SERVE UNA VALUTAZIONE UNITARIA!
I SINDACATI NON DEVONO DISPERDERSI!

Prima di parlare della parte economica stretta voglio fare un breve riassunto. Ci sono tante cose interessanti e tante sconcertanti: alcuni punti proposti da Fenalt sono stati recepiti, come la necessità di modificare alcuni istituti contrattuali con l’avanzare dell’età dei lavoratori (AGE MANAGEMENT), e il cosiddetto lavoro agile, così come la possibilità di modificare l’accordo per il Sanifonds secondo quanto proposto da Fenalt, la necessità di modificare l’ordinamento professionale (anche se in questo campo le intenzioni non paiono coincidere con le nostre), semplificazione della disciplina per l’anticipo del tfr, la possibilità di avere aspettative per tentare di avviare attività professionali in proprio, forse anche la codifica della pausa caffè, che non per tutti è ancora un diritto, la staffetta generazionale tanto propagandata, finalmente nuove possibilità di differenziare il contratto delle Case di Riposo con istituti ad hoc… e ci sono cose che invece preoccupano molto, come la volontà di ripristinare valutazioni e pagelline, che sono state un fallimento, il recepimento di norme statali penalizzanti, come sul lato disciplinare e dal lato delle indennità dell’area tecnica, che, lo ricordiamo, in parte liberavano risorse per “gli amministrativi”. Ci sono poi norme molto più complesse e da approfondire, che riguardano specificatamente l’APSS e la scuola.

Per quanto attiene la parte economica, è chiaro che le risorse sono aumentate di molto ma non sono quelle che ci fanno recuperare il potere di acquisto perso, è chiaro anche che le risorse per le progressioni economiche negli enti locali non sono adeguate. Ma cosa facciamo?
Ecco il punto: ci mettiamo tutti a sparare cifre o a fare proposte sconnesse? Non mi sembra serio, anzi, direi che sarebbe esattamente il modo per prendere in giro i lavoratori.

La proposta Fenalt e il mandato che mi è stato dato come segretario, è quello di tentare di avere il massimo risultato sfruttando un’azione coesa di tutti i sindacati, per questo ho già scritto ai colleghi confederali invitandoli ad un incontro che presumibilmente potrebbe essere fatto la prossima settimana, per vedere se possiamo condividere obiettivi (sia sul lato normativo e sia sul lato economico) e il percorso adatto per perseguirli insieme. E’ L’UNICO MODO DI LAVORARE SERIAMENTE! Come abbiamo già sperimentato a fine 2015!

L’obiettivo rimane pur sempre quello di far avere quanto prima un soddisfacente aumento in busta paga ai lavoratori.

Per questo non voglio fare ulteriori commenti, sperando che si prenda una posizione coesa per il bene dei lavoratori, quanto prima.

Il Segretario Generale
Maurizio Valentinotti