ASSEMBLEE FeNALT NEI SERVIZI IN PROGRAMMAZIONE da MAGGIO!
Non appena messo a punto il calendario lo invieremo a tutti i servizi.
Intanto alcune notizie.

1) 730 GRATIS per tutti gli iscritti, anche chi si iscrive al momento. Nell’ottica di dare servizi gratuiti ai lavoratori.

2) CONTRATTO: priorità FeNALT dare risposte a chi è in 4 fascia da più di 5 anni!

3) RIQUALIFICAZIONI : Spingeremo per un sistema equo e dinamico. Fenalt organizzerà la formazione.

4) FOREG: esigiamo più trasparenza

5) Si torni a parlare di stabilizzazione dei precari.

6) La beffa del riconoscimento dei tempi determinati continua!

7) Sanifonds: spiragli di voglia di migliorare!

8) Buoni pasto: novità positive dal Consiglio di Stato

9) controlli sui furbetti del cartellino sempre più capillari, anche fuori ufficio.
1) FeNALT CONTINUA A OFFRIRE LA COMPILAZIONE DEL 730 Gratis a tutti gli iscritti (anche chi si iscrive all’atto della compilazione): il servizio è attivo in tutto il Trentino in convenzione con il patronato EPACA della Coldiretti.
A Trento si svolge presso il piano terra della nostra sede, mentre nel resto del Trentino nelle sedi della Coldiretti.
IN OGNI CASO TUTTI GLI INTERESSATI DEVONO TELEFONARE allo 0461 1636534 PER PRENDERSI UN APPUNTAMENTO. Lo specifichiamo con chiarezza: anche quelli che hanno già fatto il 730 con Coldiretti, devono chiamare per prendersi l’appuntamento per se e eventuali famigliari.

2) CONTRATTO: nella stesura del proseguo del contratto tra le nostre priorità vogliamo dare risposte a chi è in 4 fascia da più di 5 anni. L’ipotesi principale è l’istituzione di una 5 fascia, ma sappiamo anche che forse in questa transizione potrebbe essere più facile istituire una norma transitoria. Le trattative proseguiranno il 28 aprile 2017.

3) RIQUALIFICAZIONI: Incontro al personale stamattina per approcciarsi all’avvio delle progressioni giuridiche dal base all’evoluto. Si tratta di capire se siamo in grado di mettere in piedi un meccanismo di passaggio dal base all’evoluto che nella vita lavorativa riguardi tutti. Non si dice automatismo, ma esigibile prima o poi come progressione economica. Ovviamente la Fenalt ha riproposto di modificare l’ordinamento e creare un ulteriore livello nell’area (ESPERTO?) E questo in particolare ‎per i livelli che hanno accesso direttamente all’evoluto come i coadiutori amministrativi che sono i più penalizzati. Serve poi ristabilire il meccanismo di riserva delle risorse. Per quanto riguarda il passaggio all’area superiore ovviamente serve che la pat stabilisca le esigenze di figure e si proceda contestualmente ad assumere dall’esterno e riservare posti interni. Importante premere per sbloccare il tourn over!! Il nostro scopo è di convincere la controparte che serve mettere in piedi un meccanismo che periodicamente apra a delle riqualificazioni in tutti i profili, dal livello Base al livello Evoluto, una percentuale obbligatoria ogni tot anni: altrimenti è chiaro che l’amministrazione ha sempre interesse a ritardare i passaggi, perché può esigere dal personale anche le prestazioni del livello superiore, non essendo sempre ben distinte le responsabilità. A tal proposito un impegno dovrà essere proprio quello di chiarire meglio i livelli di responsabilità e di autonomia dei vari livelli giuridici.

4) FOREG: l’Amministrazione ci propone un modello che vorrebbe dare tutta la gestione ai dirigenti senza offrirci alcuno spiraglio in ordine alla trasparenza ed in ordine alla possibilità di risolvere con un incontro sindacale eventuali contenziosi legati alla distribuzione degli obiettivi specifici nei vari servizi. A queste condizioni Fenalt non può starci e questa volta contiamo sulla condivisione di altri sindacati. La trattativa prosegue.

5) Come Fenalt chiediamo che si apra un tavolo di confronto con l’amministrazione per affrontare e risolvere il problema della stabilizzazione dei precari in sintonia con gli orientamenti nazionali.

6) La “beffa” del riconoscimento dei tempi determinati continua! Ricordiamo a tutti che i periodo di lavoro a tempo determinato sono sempre riconosciuti ai fini pensionistici, mentre per quanto riguarda altri aspetti legati al contratto, sono riconosciuti o disconosciuti a seconda di quanto previsto contrattualmente. E’ vero che la discriminazione delle previsioni contrattuali, sfavorevole a chi ha svolto periodi di lavoro a tempo determinato, è illegittima, e per questo da 4 anni chiediamo di cambiare le previsioni contrattuali, unico modo per sanare la questione.
Non ci sentiamo di far spendere soldi e alimentare speranze legate a contenziosi giudiziari, poichè per tutti gli atti che venissero impugnati (vecchie progressioni e concorsi) sono abbondantemente trascorsi i termini. Per le prossime progressioni giuridiche cerchiamo di risolvere.

7) SANIFONDS: per noi rimane una buona idea (con tante risorse) applicata male (quindi risorse sprecate). Abbiamo chiesto a Rossi e Zeni di aprire ad un fondo alternativo ma la risposta, come ci si aspettava, è stata “NO”, Figurarsi! Allora ho personalmente scritto ai Confederali chiedendo di aprire un tavolo tecnico con tutti i rappresentanti sindacali del pubblico impiego per trovare le soluzioni richieste dai lavoratori. Per ora non ho risposte scritte ma pare che alla prossima assemblea del fondo propongano la possibilità che aderiscano ed entrino anche le sigle autonome (non solo la Fenalt) del pubblico impiego, la qual cosa potrebbe essere presa in considerazione come un passo avanti verso una visione democratica (da fuori o da dentro non importa) e per far recepire le nostre proposte che abbiamo maturato parlando con i lavoratori in tutte le assemblee.

8) BUONI PASTO: novità positive dal Consiglio di Stato che sollecita il governo a dare disposizioni perché nel pubblico impiego il buono pasto sia anche cumulabile fino a dieci buoni per favorire il circolo di denaro!. E’ ovvio che con questa impostazione si va nella direzione da noi sempre auspicata , di un buono che rappresenti per tutti i lavoratori un piccolo benefit!! Pian piano la cosa si avvererà…

9) controlli sui FURBETTI del cartellino sempre più capillari, anche fuori ufficio. Sappiamo tutti che, giustamente, a causa delle gravi situazioni più e più volte andate in onda sui tg nazionali, ora la normativa per stanare e punire i furbetti del cartellino, ovvero di coloro che attestano falsamente la presenza in servizio, si sono fatte stringenti. E vengono applicate! E’ quindi importante che i lavoratori onesti sappiano che non si possono più commettere errori, come uscire dall’edificio senza timbrare o fare deviazioni improprie nei tragitti di trasferta. Anche il solo fatto di essere “passati da casa” per prendere del materiale deve essere ben motivato e provato, perché è sufficiente una segnalazione circostanziata da parte di qualcuno per trovarsi sotto controllo con l’onere poi di giustificare i comportamenti che potenzialmente portano al licenziamento!

Ci aggiorniamo alle prossime assemblee.

Il segretario
Maurizio Valentinotti