Oggi, 29 maggio, ennesimo tentativo di andare avanti con il contratto delle autonomie locali, in APRAN. Dopo 4 ore di discussione  e l’analisi si una decina di articoletti, si rinvia tutto al 21 giugno. ASSURDO! Dovremo chiedere a Rossi di dare qualche input di stimolo… Ribadiamo qui la nostra posizione:  prima di tutto quinta fascia (o soluzioni alternative). POI, ricordiamo che il rinnovo della parte normativa deve essere nel segno di un contratto nuovo che si adatta ad una vita lavorativa  molto più lunga. Il tema del benessere al lavoro e dell’alleggerimento progressivo dei carichi e dei tempi di lavoro è essenziale, per poter far funzionare le amministrazioni ma anche per arrivare vivi alla pensione. Analogo ragionamento ovviamente va fatto con l’ordinamento professionale, che è vecchio. Ci serve un contratto da terzo millennio, e francamente non so se abbiamo una controparte in grado di comprendere con lungimiranza questa necessità… Tra gli altri temi non scordiamo la questione del buono pasto per tutti, il tempo di vestizione per chi ha la divisa…. ma cose ce ne sono tante.