L’illiceità del comportamento del lavoratore  non preclude in alcun modo l’indennizzo dell’infortunio da parte dell’Inail. Lo osserva il Sole24Ore del 2 agosto citando la sentenza 17917/2017 della Corte di Cassazione. La colpa dell’assicurato infatti può costituire una delle cause dell’evento. Se così non fosse – ha sottolineato la Corte – si andrebbe a negare  l’occasione di lavoro ogniqualvolta il lavoratore violando una qualsiasi norma precauzionale si mettesse in situazione di rischio nel corso dell’attività.