“L’economia che uccide. Quando l’austerità ci costa la vita”, di David Stuckler e Sanjay Basu, uscito per i tipi di Rizzoli nel 2013, è un buon libro per l’ombrellone. I due autori, un economista e un medico, dimostrano – dati alla mano, ma in una forma molto scorrevole e gradevole che non richiede particolari competenze – come la ricetta dell’austerità, spesso propagandata ed imposta ai Paesi in crisi dal Fondo monetario internazionale o nell’Eurozona dalla Commissione Europea come passo necessario per uscire dal tunnel sia un dogma non supportato da alcuna evidenza. È dimostrato invece che proprio i Paesi che non hanno praticato tagli ai sistemi di protezione sociale (sanità, assistenza, previdenza) e hanno investito nel lavoro sono usciti meglio e prima dai periodi di recessione. Scoprirete cose interessanti. Buona lettura