Trento, 9 agosto 2017 – Attenzione a bloccare l’età per le pensioni di vecchiaia a 66,7 anni senza alcun adeguamento alle speranze di vita. È l’allarme lanciato dalla Ragioneria generale dello Stato che, inserendosi nel dibattito di questi giorni,  prevede in questo caso per la tenuta del sistema una decurtazione futura degli assegni pensionistici fino al 12,8% e fino al 22,8% per i lavoratori autonomi. Il vero problema è che il Paese cresce molto poco per cui il rapporto spesa pensionistica/Pil aumenta, aggravando anche il rapporto debito/Pil. (fonte Il Sole24Ore, 9 agosto 2017, p. 2)