Trento, 19 agosto 2017 – Rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Civettini, l’assessore provinciale alla Sanità, Luca Zeni, ha presentato i dati relativi al monitoraggio degli infortuni sul lavoro in provincia di Trento. La situazione è preoccupante. Nel 2016 si è registrato un incremento del 4% e nei primi quattro mesi del 2017 addirittura del 10% con 2.961 casi (1.133 relativi a donne e 1.828 ad uomini). A livello nazionale, invece, non si segnala alcuna variazione di rilievo.  L’aumento riguarda principalmente il terziario, il settore dei servizi e l’agricoltura. “Il fenomeno – dichiara l’Assessore – è in corso di approfondimento.” Il diritto a svolgere le proprie mansioni in totale sicurezza è uno fra i diritti fondamentali dei lavoratori che Fenalt ha particolarmente a cuore. I dati dimostrano che in Trentino c’è molto ancora da fare e che da parte sindacale bisognerà di nuovo alzare il livello di attenzione sul problema della sicurezza nei posti di lavoro.