Trento, 25 agosto 2017 – Sulle pagine dei quotidiani locali di giovedì 24 agosto trova ampia visibilità la protesta di Cgil e Cisl per le proposte di Apran in merito al rinnovo del contratto sanità in provincia di Trento. Anche Fenalt era presente all’incontro fra Amministrazione e Sindacati e l’impressione che Paolo Panebianco, delegato Fenalt in Apss, ha maturato, è che in questa fase ci sia molta tattica da parte di tutti.
“Ci è stato presentato un documento che deve essere approfondito perché complesso, ma a una prima lettura la parte economica – solo quella –  contiene molte delle cose che noi come Fenalt avevamo chiesto”. Panebianco, ben consapevole dei meccanismi della contrattazione, riconosce nella posizione di Apran un tentativo  di alzare la posta in gioco: “Sulla parte giuridica sicuramente nella proposta Apran ci sono molte richieste inaccoglibili, ma questo fa parte della logica della contrattazione. Noi facciamo lo stesso. Sarà nostra cura fare in modo che certe cose non passino”. Come sempre Fenalt evita gli scontri ideologici o di comodo per concentrarsi sui fatti. “Ci sentiamo liberi di dire che una cosa va o non va rispetto al contenuto e non rispetto a chi lo dice o da dove arriva – conclude Paolo Panebianco – L’importante è fare il meglio possibile per i colleghi”.