Trento, 30 agosto 2017 – Con il nuovo Polo unico per le visite fiscali competente sia per il pubblico che per il privato  – gestito dall’Inps e operativo  dal 1° settembre – è destinata ad intensificarsi la stretta contro gli assenteisti.  Nel decreto con cui saranno regolati i controlli, verranno previste verifiche sulle assenze per malattia da condurre in modo sistematico e ripetitivo a ridosso di weekend e ponti che, secondo l’Inps, sono i momenti in cui si concentra un cumulo “sospetto” di malattie. In questo modo si dovrebbero disincentivare coloro che pensano di essere esentatati da ulteriori controlli dopo una sola visita fiscale. In attesa di un decreto che armonizzi le fasce di reperibilità del pubblico e del privato, per ora restano confermate a livello nazionale quelle vigenti:  10-12 e 17-19 per il privato e 9-13 e 15-18 per il pubblico. Con il messaggio Inps 3265/17 sono state individuate le categorie pubbliche soggette a controlli da parte del Polo unico: tutte le amministrazioni dello Stato, comprese le scuole, le amministrazioni a ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, le Province autonome, i Comuni, le Camere di commercio, il personale della carriera prefettizia, diplomatica, della magistratura, i docenti e i ricercatori universitari, il personale dell’Agcom, delle autorità indipendenti, di Consob e Banca d’Italia. Sono esclusi i Corpi armati dello Stato, dei Vigili del fuoco, del personale degli Enti pubblici economici e gli enti morali. Di recente il Mef ha ripartito fra le Regioni circa 17,5 milioni di Euro a copertura delle visite fiscali svolte finora dalle Asl sulle assenze per malattia nella PA.