Trento, 1 settembre 2017 – Nei palazzi romani continua in questi giorni la trattativa per il rinnovo del contratto degli statali. L’Aran, l’agenzia nazionale che rappresenta il Governo nel confronto con le parti sociali, punta l’indice sull’uso dei permessi in applicazione della cosiddetta legge 104, quella che tutela il lavoratore disabile o il lavoratore che assiste un familiare. L’Aran chiede l’obbligo di allertare l’Ufficio con almeno 3 giorni di anticipo per agevolare la programmazione dell’attività. Il preavviso potrebbe essere accorciato in caso di comprovata urgenza.  Tre giorni di anticipo vengono chiesti anche per la donazione del sangue.  Critiche le organizzazioni sindacali che intravvedono il rischio di “criminalizzazioni”.