Trento, 14 settembre 2017 – Con il 9 settembre è entrato in vigore il decreto ministeriale che prevede la cumulabilità dei buoni pasto e l’ampliamento del loro utilizzo  (Decreto ministeriale 7 giugno 2017 n. 122). D’ora in avanti, infatti,  i buoni pasto potranno essere spesi anche otto alla volta, alla cassa di un supermercato, in un bar o persino in un agriturismo e in un mercato. La  notizia è ampiamente positiva visto che da un decennio la Fenalt propone la trasformazione del buono pasto in una integrazione del reddito basata sulla possibilità di spenderlo per acquisti di generi alimentari anche fuori dal contesto della pausa pranzo. Oggi il Segretario generale della Fenalt, Maurizio Valentinotti, lo ha ribadito: “Per noi è la conferma che avevamo visto giusto: il buono pasto sarà ora uno strumento più flessibile e più equo perché potrà essere utilizzato da tutti i lavoratori, indipendentemente dal fatto che facciano o meno la pausa pranzo”. In merito all’applicazione del decreto a livello locale Valentinotti ha aggiunto: “Difronte al silenzio assordante dell’Amministrazione su questo tema, la Fenalt intende farsi parte attiva per chiedere un adeguamento immediato alle disposizione ministeriali”.