Trento, 2 ottobre 2017 – In Piazza Dante è allo studio un’ondata di prepensionamenti allo scopo di abbassare l’età media dei lavoratori provinciali e di risparmiare sui salari dei più anziani . Lo dice il quotidiano Trentino, in edicola oggi, 2 ottobre 2017 in un articolo di Andrea Selva.  Sono in via di definizione la copertura finanziaria per il pagamento dei contributi volontari e il profilo giuridico al fine di evitare i rilievi dell’Inps, che qualche anno fa vanificarono un progetto analogo. Chi potrà avvalersi della finestra? Chi è in vista della pensione (ma la finestra potrà raggiungere anche i 7 anni) contando sul pagamento dei contributi volontari da parte della PaT. L’ipotesi è che l’incentivo produca un flusso in uscita di circa 400 persone in 4 anni. Contemporaneamente è prevista l’assunzione di 50 giovani all’anno che non solo costeranno meno, ma porteranno competenze al passo con le sfide poste dalle nuove tecnologie. Si calcola che il totale dei dipendenti dovrebbe passare dagli attuali 3.800 a circa 3.400-3.500, dimensione ritenuta ottimale.