Trento, 3 ottobre 2017 – Buone notizie per i Comuni: secondo il quotidiano Trentino  di oggi a pg. 19 la Provincia, nella prossima manovra finanziaria, ha deciso di elevare il tasso di sostituzione del personale che va in pensione portandolo dal 25 per cento attuale, al 75 per cento del prossimo anno. Il che per il Comune di Trento potrebbe significare una quindicina di nuovi posti di lavoro. Nel 2010 i dipendenti del Comune del capoluogo erano 1537, oggi sono 1443. Tutto questo ha permesso di ridurre la spesa per il personale: da 62 milioni e 776 mila euro a 57 milioni circa. Nel luglio scorso il Consiglio delle Autonomie aveva chiesto che fosse consentito il 100 per 100 del turnover vista l’emergenza nella difficoltà di garantire servizi adeguati. Ahimé l’appuntamento elettorale era ancora troppo lontano; questo invece è il momento giusto per i pacchi regalo (quasi imbarazzanti): assunzioni nei comuni, prepensionamenti in PaT, assegno unico provinciale per gli indigenti. Che cosa vedremo uscire ancora nei prossimi mesi dal cilindro della Giunta provinciale a guida Ugo Rossi? Attenti però! A differenza di quanto vorrebbero farci credere, vale il monito degli economisti: “Nessun pasto è gratis”…