Trento, 11 ottobre 2017 – Intervengo come Segretario Generale di Fenalt perché non posso lasciar passare nel nulla il comunicato a firma di Ettore Tabarelli  del 10 ottobre 2017 in cui  in sintesi si afferma che come Fenalt “stiamo spalleggiando l’Apran al solo fine di ritardare  i pagamenti e di strumentalizzare i lavoratori”
Capisco le critiche, anche le difficoltà che incontra la UIL a gestire una politica senza proposte e basata solo ed esclusivamente sui bizzarri comportamenti di Ettore Tabarelli, pensionato (non saranno capaci di trovarsi un lavoratore attivo capace di fare sindacato?), ma arrivare a fare affermazioni così diffamatorie e gravi, con il solo scopo di danneggiare, per quanto ci riguarda, un sindacato onesto ed impegnato come la Fenalt con il solo spirito di difendere i propri vuoti, e giustificando il tutto con una serie di fandonie incredibili, credo meriti di essere punito. Per questo si presenterà immediatamente una denuncia per diffamazione a mezzo stampa (a tale fattispecie infatti viene ricondotto, se riconosciuto dal giudice, anche il fatto diffamatorio su volantino).
Non so se ci verrà resa giustizia in tribunale – e già una volta la UIL ci ha versato 5000 euro per evitare il rinvio a Giudizio già deciso dal Giudice – ma sono invece certo che ci renderà giustizia il giudizio dei lavoratori, anche di quelli della UIL, che sanno da quasi un anno che proprio su proposta e impegno della Fenalt con il supporto di CISL e CGIL sono state trovate all’ultimo giorno le risorse per risolvere le ferite che la firma di UIL e Nursing UP avevano lasciato. In particolare: ulteriori risorse per incremento tabellare e rimborso della tassa per iscrizione ai collegi professionali (per la quale altri sindacati invece avevano scelto di andare in causa, facendo con ignoranza spendere soldi inutilmente ai lavoratori) e infine le riqualificazioni.
Queste sono state le nostre proposte, e sempre le abbiamo divulgate con trasparenza, (mentre i comunicati di UIL evidenziano un continuo cambiamento di posizioni e ad una confusione imbarazzate): queste sono le proposte che vogliamo portare a casa (insieme a tante altre) ed è ben lungi da noi voler ritardare per danneggiare i lavoratori.
Mentre danni grandi li fanno questi assurdi attacchi che creano confusione e disaffezione tra i lavoratori che ci stanno guardando.
Da parte nostra continuiamo a lavorare per i nostri obiettivi, serenamente.

Il Segretario Generale
Maurizio Valentinotti

immagineUIL

Il volantino UIL diffamatorio