Trento, 13 ottobre 2017 – È un appello di tutti i sindacati quello che circola sulle pagine dei quotidiani di questi giorni:i dipendenti pubblici devono timbrare sempre il cartellino quando lasciano il posto di lavoro per qualsiasi ragione: permesso, missione, servizio o pausa caffé. La legge Madia ha inasprito pesantemente le sanzioni e i controlli si infittiscono per colpire “i furbetti del cartellino”. È di questi giorni la notizia che anche alcuni dipendenti pubblici trentini sono stati sorpresi fuori ufficio senza timbratura. Si procederà ora ad un approfondimento delle singole situazioni, ma il rischio, in assenza di valide giustificazione, è quello di perdere il posto di lavoro. Il licenziamento in tronco è infatti la sanzione prevista dalle più recenti normative.