Trento, 3 novembre 2011 – Gli appelli della Fenalt non sono caduti nel vuoto, almeno in parte. Le cronache di questi giorni danno ampio risalto alla notizia che nell’ultima finanziaria della legislatura saranno sbloccate le assunzioni nei Comuni, non con un turnover al 75%, come si pensava qualche tempo fa, ma al 100% della spesa effettuata nel 2017. Si tratta di 100 assunzioni che potranno compensare in parte  i 400 posti persi in pianta organica nei Comuni trentini in questi ultimi anni. Due i criteri proposti dalla Provincia: 50%  delle posizioni riservate alle Comunità di Valle e ripartite fra i Comuni che partecipano alle gestioni associate e un 50% riservato all’assunzione di giovani laureati (under 32) tramite concorso.  Critiche da parte di alcune Amministrazioni sono giunte con riguardo al limite dell’età e ai requisiti che escludono figure di tecnici operativi il cui ruolo è sempre più importante. Altre misure previste sono quelle relative al potenziamento dei vigili urbani (assunzioni e formazione) e alla stabilizzazione dei precari.