Trento, 9 novembre 2017 – I nuovi contratti degli statali riconosceranno anche alle unioni civili i congedi e i permessi previsti per i matrimoni – lo dice il Sole24 Ore oggi in edicola. Inoltre i giorni di assenza  per gli “effetti collaterali”  di terapie salva-vita come l’emodialisi e la chemioterapia – al centro di dibattiti nei mesi scorsi –  non saranno inseriti  nel calcolo del periodo di comporto (l’arco di tempo nel quale il dipendente assente conserva il posto di lavoro) a maggior tutela così del diritto alla salute. Saranno introdotte norme più stringenti sulla adozione della legge 104 (“legge a tutela dei disabili”) con il dovere di presentare una programmazione mensile delle assenze e di fornire un preavviso di almeno 3 giorni con la deroga di 24 ore per le emergenze. Saranno previsti poi anche i “riposi solidali”, ovvero la possibilità di regalare ferie ai colleghi che ne hanno bisogno per motivi di salute o assistenza ai figli. Anche Fenalt con CGIL, CISL, UIL e ASGB, ha recentemente proposto ad Apran di inserire nel contratto 2016-2018 del comparto CCIAA-Regione il concetto di “banca ore solidale” con la possibilità di donare ore di straordinario a chi ne avesse bisogno per ragioni gravi e temporanee.