Trento, 11 dicembre 2017 – La novità maggiore che sta uscendo in queste ore dal cilindro di Aran e sindacati nella trattativa per il rinnovo del contratto degli Statali sembra essere quella delle sanzioni disciplinari per le assenze individuali e collettive nei periodi strategici (ponti o peridi di lavoro particolarmente intensi). Starà alle singole amministrazione stabilire quali siano i momenti di maggior criticità nell’erogazione dei servizi in cui non sono ammesse assenze ingiustificate (prevista la sospensione per 6 mesi). La bozza del nuovo contratto fissa anche la possibilità di concedere ferie ad altri lavoratori in  difficoltà, norme di tutela per le terapie salva-vita, e l’ipotesi per chi lavora su turni di ridurre l’orario da 36 a 35 ore settimanali. Vengono riconosciute formalmente anche alcune prassi in termini di orario “flessibile” e “multiperiodale”, strumento quest’ultimo che consente di cambiare l’impegno settimanale a patto di mantenere le 36 ore. Resta poi da definire sul piano economico la modalità di assegnazione degli 85 Euro medi di aumento. C’è molto da decidere, e il tempo per la firma prima della fine anno non è molto.