Trento, 5 gennaio 2017 –  Per la Pubblica Amministrazione italiana il 2018 si preannuncia come un anno di assunzioni, anche perché sarebbero circa 80 mila le uscite da rimpiazzare, seppure nei limiti del turnover. Con lo scoccare del 2018 parte anche il piano triennale per la stabilizzazione di 50mila precari storici. I dodici mesi che verranno potrebbero inoltre rappresentare l’ultima chance per 157mila idonei in concorsi pubblici visto che le graduatorie sono state prorogate. Per quanto riguarda il Trentino anche la Regione dovrebbe assumere una decina di candidati risultati idonei nell’ultimo concorso pubblico provinciale: nello stralcio del contratto 2016-2018, appena firmato, è stato introdotto un articolo ad hoc per le assunzioni con contratto di formazione lavoro che però prevede il superamento di un pubblico concorso. A livello nazionale le stime sui prossimi anni prevedono circa 120mila entrate per il pubblico impiego.  La manovra di fine anno ha stanziato risorse ad hoc anche per la scuola e la ricerca (20 mila ricercatori potrebbero essere stabilizzati). Cambieranno però le regole. Sono attese le linee guida della ministra Madia sulle novità per i concorsi dopo la riforma P.a: si va verso selezioni mirate e meno frammentarie.  In Trentino anche la Camera di Commercio fra il 2018 e il 2019 dovrà procedere a nuove assunzioni tramite pubblico concorso per rimpiazzare almeno una parte di coloro che sono andati e andranno in congedo in questi anni.  Si parla di 5-6 posti. La Fenalt provvederà ad informare sui prossimi concorsi, non appena se ne avrà notizia.