Trento, 17 gennaio 2018 – L’Istat ha reso noto in questi giorni l’andamento dei prezzi al consumo (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati) sottolineando che a livello nazionale nel 2017 il costo della vita è cresciuto dell’1,2% rispetto al 2016. In Trentino, però, i dati rilevati dall’Istituto provinciale di statistica disegnano un quadro diverso. L’inflazione da noi ha corso un po’ di più che a livello nazionale. Secondo l’Ispat, l’Istituto provinciale di statistica, il tasso medio d’inflazione relativo alla città di Trento nel mese di dicembre 2017  è stato pari all’ 1,3%. A mettere a segno i rincari maggiori sono i capitoli dei trasporti (+1,3% su base mensile e +2,8% su base annua), degli alberghi e pubblici esercizi  (+1,4% su base mensile e +1,8% su base annua) e della ricreazione e cultura (+1,2% su base mensile e +0,4% su base annua). “Secondo l’Unione nazionale consumatori – scrive il sito online del quotidiano L’Adige – Trento e Bolzano restano tra le città più care d’Italia (Bolzano al primo posto, Trento al quinto), mentre se consideriamo i territori, il Trentino Alto Adige resta in testa alla classifica delle regioni più costose. Per una famiglia di 4 persone si stima una batosta pari a 649 euro su base annua”.