Trento, 19 gennaio 2018 –  Per richiedere il Reddito di inclusione (REI), una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale varata dal Governo e condizionata alla valutazione della condizione economica (per maggiori informazioni si veda REI),  i residenti in Trentino dovranno recarsi presso gli Uffici delle Comunità di Valle e del Territorio Valle dell’Adige (servizi sociali territoriali) in attesa che in un prossimo futuro siano gli sportelli periferici di assistenza e informazione al pubblico della PaT e i patronati  a farsi carico delle domane sia per il REI che per l’Assegno unico provinciale. Il REI, infatti,  è compatibile con l’Assegno unico provinciale, la misura di sostegno e integrazione al reddito varata dalla Giunta provinciale trentina.  Il REI va da 188 a 490 Euro al mese per un periodo massimo di 18 mesi  per nuclei familiari con reddito Isee inferiore ai 6 mila Euro che presentino alcune caratteristiche di fragilità (figli minori o disabili a carico, disoccupati con più di 55 anni). Le domande per il REI in Trentino sono state 393 e in 311 casi è stata presentata anche la domanda per l’Assegno unico provinciale. Per informazioni è disponibile anche il patronato Fenalt presso Caf-Coldiretti al numero  di telefono 0461 532126