Trento, 26 gennaio 2018 – La sanità privata in Trentino vive una complessità prodotta dai diversi datori di lavoro, che organizzano ed impostano le realtà lavorative in modo differente, cosi come i contratti di lavoro. A livello nazionale non si comprende se e quando i dipendenti possano avere la risposta contrattuale alle loro legittime aspirazioni. Fenalt si è interrogata su come aiutare questi lavoratori in Trentino in assenza di una politica nazionale che se ne prenda cura: come l’Autonomia è stata in passato un’importante risorsa per i dipendenti pubblici, altrettanto confidiamo possa essere anche per i lavoratori della sanità privata. Queste strutture, diversamente dalle altre nazionali, lavorano per la quasi totalità su mandato della Provincia e l’Azienda sanitaria fornisce loro la maggior parte dei pazienti. Come sindacato pensiamo sia importante tutelare i lavoratori di queste realtà, proponendo alla politica la creazione di un contratto trentino della sanità privata. La Provincia non può più rimanere sorda alla richiesta di questi lavoratori che chiedono, dopo anni di blocco contrattuale, un giusto riconoscimento, un’omogeneizzazione dei trattamenti economici e uniformità di diritti. Per questo Fenalt ha dato appuntamento a tutti i lavoratori della sanità privata il 31 gennaio dalle 12.30 alle 15.30 in Consiglio provinciale quando sarà all’ordine del giorno della discussione la proposta di un rinnovo del contratto di comparto e di una cornice di riconoscimenti e di diritti in linea con l’Autonomia trentina e con la necessità di una adeguata valorizzazione degli operatori.