Trento, 16 febbraio 2018 – Sono circa 1.000  le domande per la pensione che spetta ai lavoratori precoci in Trentino. Lo dice l’Adige oggi in edicola a p. 19.  Si tratta di tutti coloro che hanno cominciato a lavorare prima dei 19 anni e vantano già 41 anni di contributi. Martedì scorso è partita anche la possibilità di chiedere l’Ape volontaria, ovvero il prestito bancario che consente di andare in pensione 43 mesi prima con almeno 63 anni di età e 20 di contributi versati nel 2018. In Italia gli aspiranti dovrebbero essere 300 mila, 3mila solo in Trentino. Per il 2018 gli aventi diritto sono i nati entro il 1955, ed entro il 31 luglio 1956 per il 2019. L’importo massimo non potrà superare una quota che va dal 75% al 90% del trattamento pensionistico mensile. Si deve scegliere la banca che erogherà il prestito, stipulare un’assicurazione di premorienza e fare domanda dell’Ape contestualmente alla domanda di pensione. il prestito sarà restituito in 20 anni con con una decurtazione della pensione. In altre parole quello che si prende prima viene rimborsato dopo.