Trento, 25 febbraio 2018 – Nei giorni scorsi a Roma è stata firmata un’intesa di massima sul rinnovo del contratto della sanità. Dopo un’attesa di 10 anni anche infermieri, operatori sanitari e amministrativi del servizio sanitario nazionale troveranno ristoro. L’accordo prevede un aumento medio delle retribuzioni di 85 euro al mese dal primo marzo, oltre a 480 euro di arretrati. Soddisfazione espressa dai sindacati confederali, ma nessuna firma da parte degli autonomi degli infermieri, Nursing-up e Nursind. Con il comparto Sanità si completano gli accordi per i rinnovi in tutto il pubblico impiego. Il ministro della Salute Lorenzin: «Ora avanti per i medici». Il ministro della Pa Madia: «Concluso percorso a cui lavoriamo da 4 anni».