Trento, 16 marzo 2018 – L’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) ha sospeso ieri l’obbligo di pubblicazione online degli stipendi dei dirigenti della PA. Quellodi ieri è l’ultimo atto di uno scontro che ha preso avvio con la cosiddetta “Legge Severino” in cui, in nome della lotta alla corruzione, veniva equiparato il trattamento di politici e dirigenti in merito alla trasparenza retributiva. Ma i dirigenti, ricorrendo al Tar, hanno contestato tale disposizione in nome della diversa composizione della busta paga propria rispetto a quella dei politici. Nella confusione derivante dalle sentenze del Tar, a favore dell’istanza dei dirigenti, e le istruzioni dell’Autority,  di senso contrario, l’Anac ha scelto di sospendere temporaneamente l’obbligo di pubblicazione, rimettendo l’ultima parola alla Consulta.