Trento, 27 marzo 2018 – Siamo al braccio di ferro con Roma sul tema dei prepensionamenti voluti da Piazza Dante, prepensionamenti  che prevedono il pagamento dei contributi volontari da parte dell’Ente pubblico (!). Il Governo ha contestato la norma provinciale contenuta nella legge di stabilità 2018 che incentiva l’esodo del personale per favorire il ricambio generazionale (ne avevamo parlato qui). Per il Governo la norma violerebbe  un basilare principio di uguaglianza fra tutti i dipendenti pubblici del Paese, non avrebbe precise coperture di bilancio e procurerebbe nuovi oneri previdenziali non quantificati.  La Giunta Rossi ha deciso di costituirsi nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.