Trento 16 aprile 2018 –  L’Ape volontario (ovvero l’anticipo pensionistico volontario) ha completato il percorso attuativo e da un paio di giorni è possibile presentare la domanda per il reddito-ponte. Chi ha almeno 63 anni di età con 20 anni di contributi e si trova a non più di 43 mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia può anticipare il congedo usufruendo del prestito che lo accompagnerà fino al momento in cui scatterà la pensione.

Il finanziamento dovrà essere poi restituito con rate gravanti sulla pensione per vent’anni. La piattaforma informatica per lo scambio di informazioni fra banche che concedono il prestito (finora Intesa San Paolo), assicurazioni (Unipol e Allianz) che garantiscono il beneficiario del prestito in caso di premorienza, ed Inps è ormai operativa.

Ora chi ha maturato il requisito per l’Ape volontario fra il 1° maggio 2017 e il 18 ottobre 2017 (legge 232/2016) ha modo fino al 18 aprile 2018 di chiedere l’Ape anche con le mensilità arretrate, se lo desidera. Il tasso di interesse applicato sul finanziamento è aggiornato ogni due mesi e legato a parametri individuati nell’accordo quadro fra i Ministeri del Lavoro, dell’Economia e l’Abi. In prima battuta il Tan è intorno al 3%.

Dal 13 febbraio 2018 l’Inps ha anche attivato la piattaforma che consente di simulare il costo dell’Ape e chiedere la certificazione dei requisiti. Finora sono state accolte circa 7mila richieste di certificazione.