Trento, 20 maggio 2018 –  Il sindacato Fenalt, convocato insieme al Sindaco di Rovereto dal Commissario del Governo dott. Gioffrè nella mattinata di ieri, ha deciso di aderire all’Appello del Commissario e differire le iniziative sindacali previste per il giorno 22 maggio prossimo in occasione del Giro d’Italia. Con un comunicato stampa, ripreso questa mattina anche dalle colonne dei quotidiani (Trentino), la notizia è stata diramata ieri pomeriggio dalla Segreteria Fenalt.

La vertenza ha origine in una situazione organizzativa via via sempre più improntata su un numero decrescente di operatori che in quest’ultimo anno si sono visti costretti ad un ritmo di turni di servizio insopportabile sia per la pesantezza sia per l’imprevedibilità che rende difficile quel minimo di conciliazione con i legittimi interessi familiari, ma anche senza modalità operative che garantiscano una essenziale situazione di serenità e sicurezza. Già tre mesi fa il sindacato ha chiesto l’intervento del Commissariato del Governo per tentare una conciliazione con l’Amministrazione che a parte promettere e, ne diamo atto, avviare le procedure per ulteriori assunzioni, non ha però mai mostrato di cogliere la necessità di modificare l’organizzazione per permettere ai lavoratori un minimo di miglioramento nei ritmi di lavoro.

A far alzare la tensione ci ha pensato la riunione convocata giovedì scorso dal Segretario generale dott. Mauro Amadori, che dopo aver chiesto al Sindacato di esporre le problematiche da dibattere nell’incontro, ha risposto che non era disponibile né a parlare di organizzazione, in quanto materia del Comando, non presente all’incontro, né di temi politici, come la quantità e la qualità dei servizi, di competenza del Sindaco, anch’esso non presente. La riunione, molto animata, si è conclusa con l’invito da parte di tutti i sindacati presenti, ad una più concreta azione per arrivare a risolvere le problematiche poste, con forti critiche alle modalità di gestione della vertenza e della riunione stessa, risultata un beffa. A quel punto, inevitabilmente, i lavoratori hanno sollecitato il sindacato ad alzare il livello del contenzioso. Fenalt indiceva quindi un’assemblea sindacale da tenersi il pomeriggio del 22 maggio 2018.

A quel punto arrivava una nuova convocazione da parte dell’Amministrazione che però non è stata ritenuta una garanzia da parte dei lavoratori; è seguito l’intervento del Commissario del Governo che ha giocato un ruolo essenziale. Nel corso dell’incontro il sindacato, presente con il Segretario generale Maurizio Valentinotti, il Presidente Bruno Boschetti e il segretario Michele Zonta, ha illustrato le problematiche organizzative del corpo chiedendo un impegno concreto nell’immediato. Il Sindaco, che si è perfettamente reso conto delle difficoltà dei lavoratori, si è impegnato a dare un contenuto più concreto al prossimo incontro che si terrà il 25 maggio presso il Comune. In quell’occasione si dovrebbero affrontare proprio i temi organizzativi, dato che per quanto riguarda le garanzie di incremento dell’organizzazione sono già state date e sono in fase di implementazione.

Da parte sindacale ovviamente non poteva che essere accolta la richiesta del Commissario del Governo di rinviare l’assemblea vista la concomitanza con il Giro d’Italia, sia per senso di responsabilità (il personale viveva con grande apprensione il disagio che avrebbe causato alla gente) sia per l’impegno datoriale che non poteva essere messo in discussione, ma che certamente verrà vagliato nei passi concreti che si faranno nelle prossime settimane. Di certo il personale non sopporterà di aspettare ulteriori mesi senza misure straordinarie, magari anche temporanee, per alleggerire il carico di lavoro.

Maurizio Valentinotti
Segretario generale Fenalt