6 Giugno 2018,

assemblea generale

dei lavoratori di PAT ed Enti Locali

Presso il Cinema Vittoria a Trento, dalle 10.00 alle 13.00

RINNOVO CONTRATTUALE: DOVE ARRIVIAMO?

Il prossimo sarà un mese decisivo: dobbiamo decidere il “livello dell’asticella” per sottoscrivere la chiusura degli accordi degli Enti Locali. Sappiamo che non si potrà concludere ogni parte, ma non possiamo chiudere nulla se non abbiamo un quadro completo degli impegni che la pubblica Amministrazione garantirà.

Promemoria dei nodi principali che FENALT ritiene indispensabile definire prima della chiusura del contratto 2016-2018, parte normativa ed economica.

ORDINAMENTO PROFESSIONALE

  1. garantire una fascia economica a tutti gli aventi diritto del valore di circa 1.000 euro annui;

  2. revisione dell’ordinamento creando possibilità di progressione per tutti i profili;

  3. modifica delle regole di inquadramento per chi passa dal livello evoluto ad un’area base dell’area superiore, collocando il personale nel nuovo livello acquisito, nella fascia economica superiore a quella in godimento;

CHIUSURA ECONOMICA

  1. recepire normativa nazionale in tema di buono pasto. In alternativa all’aumento a 7 euro del buono pasto che andrebbe solo a vantaggio dei ristoratori si chiede di poter utilizzare il buono pasto fuori orario di lavoro e presso qualsiasi esercizio che fornisce beni di ristoro con possibilità di cumulo dei buoni stessi.

  2. revisione e aggiornamento delle varie indennità ormai ferme da anni e chiusura di code contrattuali.

  3. Incentivi economici per il personale coinvolto in riorganizzazioni.

PARTE NORMATIVA

    1. stabilizzazioni dei precari;

    2. nuove normative per l’age management per rendere più accettabile il lavoro con l’aumento dell’età dei lavoratori. Modulazione delle mansioni, flessibilità dell’orario di lavoro e ferie in più;

  • staffetta generazionale;

  • modifica regole applicative sulla reperibilità.

  1. aumento del part-time e nuove possibilità di flessibilità.

Questo per quanto riguarda i nodi principali: per un esame a 360 gradi sarà opportuna una massiccia presenza di lavoratori che sappiano orientare il comportamento del sindacato che si trova a dover gestire questa importante fase della contrattazione.

varie

SITUAZIONE POLITICA:

rispetto per le idee di tutti i lavoratori!

Alcuni lavoratori ci chiedono di esprimerci nell’ambito della brutta crisi politico-istituzionale, per appoggiare o per contrastare la presa di posizione dei Confederali (che si sono espressi a fianco del Presidente della Repubblica Mattarella): NON è nel nostro stile. Il sindacato AUTONOMO non prende alcuna posizione politica, rispettando le opinioni di tutti.

Maurizio Valentinotti, Segretario generale Fenalt