Trento, 27 giugno 2018 – Il posto in banca non è più una certezza e neppure nelle Casse rurali trentine. Il piano industriale del gruppo Cassa Centrale Banca prevede un severo dimagrimento del numero dei dipendenti e degli sportelli delle Casse rurali e delle Banche di credito cooperativo aderenti che oggi sono 98 in tutto il Paese. In tre anni i bancari dovrebbero diminuire di quasi il 15%, cioè oltre 1.000 esuberi, di cui potenzialmente 200 trentini, sugli 11 mila lavoratori attuali. Le filiali dovrebbero scendere del 20-25%, con almeno 300 chiusure su 1.500 sportelli. In Trentino le Casse rurali caleranno da 25 a 20 già dal 1° luglio. I dipendenti sono 10.973, le filiali 1.518. Le Rurali trentine, in particolare, hanno 2.130 dipendenti, diminuiti dell’ 8% dai 2.314 del 2009, e 276 sportelli, ridotti di ben il 18% dai 336 di otto anni fa.
Da qui gli obiettivi di riduzione di dipendenti e sportelli al 2021, in linea peraltro con i trend di mercato.