Trento, 19 luglio 2018 – Non usa mezzi termini il segretario generale della Fenalt, Maurizio Valentinotti, nel descrivere dalle colonne del quotidiano Trentino di oggi l’esito delle selezioni per “funzionari esperti” indette dalla Provincia: “Un massacro. Persone con  esperienza trentennale in ruoli specialistici considerate non idonee per l’albo degli esperti.” I risultati parlano chiaro. Su 265 candidati solo 33 sono stati considerati idonei per l’inserimento nell’elenco da cui attingere per incarichi speciali retribuiti con indennità aggiuntiva. La selezione riguarda personale laureato e avviene attraverso colloqui.  Conclude Maurizio Valentinotti: “Si tratta di una procedura che demotiva il personale dieci volte di più di quanto lo valorizzi. In tanti si sono rivolti a noi per vedere cosa si può fare, ma la strada migliore – al di là dei possibili ricorsi – è quella di ammettere che così non va e tornare al sistema dei livelli superiori nelle rispettive aree di appartenenza”. A quelle delle Fenalt, che ha inviato una nota alla Provincia in cui lamenta la situazione, si sono aggiunte anche le proteste delle altre organizzazioni sindacali.