Trento, 5 settembre 2018 – La maggioranza è al lavoro sul tema pensioni per far scattare dal 2019 la famigerata quota 100 (somma di età anagrafica ed anzianità contributiva) per tutti, o almeno per un’ampia platea di lavoratori introducendo alcuni paletti come potrebbe essere il vincolo dei 64 anni di età anagrafica. L’allargamento degli effetti della proposta dipenderà dalle risorse sul piatto. Intanto si lavora anche alla sforbiciata delle pensioni d’oro mediante correttivi che dovrebbero confluire in un “ddl collegato”. La Lega sta pensando anche ad una stretta sugli assegni di invalidità.