Trento, 14 settembre 2018 – Secondo le parole del ministro Bongiorno dovrebbe servire alla Pubblica Amministrazione per “ricominciare a correre”. È il decreto “concretezza”. Sblocco totale del turnover, impronte contro i «furbetti del cartellino», un nuovo «nucleo concretezza» per aiutare ma anche sanzionare le amministrazioni inadempienti, che finiranno in una vera e propria «black list».
Punto qualificante del provvedimento la «rilevazione biometrica» e la «videosorveglianza» per rilevare presenze e rispetto dell’ orario di lavoro: una innovazione, ha assicurato il ministro che «non è punitiva, ma tutela i dipendenti che lavorano, quelli che non sono fannulloni». Via libera poi alle assunzioni per un «numero pari all’ 80% di quelle previste e poi verranno fatte verifiche puntuali – afferma il Ministro – Questo consentirà di avere nell’ immediatezza un ricambio generazionale, ma saranno assunzioni mirate». Con l’ obiettivo di arrivare alla possibilità di assumere, anche attraverso concorsi in deroga, «il 100% del personale cessato dal servizio nell’ anno precedente»