Trento, 19 novembre 2018 – L’Osservatorio dell’Inps ha reso noti nei giorni scorsi i dati medi sulle retribuzioni nazionali. Quelle dei Trentini appaiono in netto calo. L’Adige, in un articolo apparso oggi, dà ampio spazio alla notizia: “Nel 2017 lo stipendio medio di un lavoratore trentino, per la prima volta da molti anni, è diminuito dell’ 1,7%, passando da 1.602 a 1.574 euro lordi mensili. In pratica i lavoratori hanno perso 363 euro in dodici mesi, scendendo da 20.832 a 20.468 euro di reddito annuo. Non a tutti è andata così male – prosegue l’Adige –  Operai e impiegati dell’ industria, dove il lavoro è mediamente più stabile e più qualificato, guadagnano 28.426 euro l’ anno, l’ 1,2% in più. Gli edili reggono a 21.175 euro, stabili. Nel commercio invece il salario annuale scende del 2% a 21.352 euro, mentre nel turismo, dove la componente stagionale è molto forte, cala dell’ 1,6% a 10.105 euro annui e, per gli operai, sotto i 10 mila euro: -2,5%.”
A livello nazionale i 15,3 milioni di lavoratori del manifatturiero e del terziario hanno avuto nel 2017 una retribuzione media di 21.535 euro annui lordi, superiore a quella trentina. Nella classifica la nostra provincia supera il Sud e le Isole, è in linea con le regioni del Centro, ma si trova al di sotto del Nord Est e del Nord Ovest.
In calo anche le retribuzioni dei quadri trentini (-1,2% per 61.266 euro annui) e, ancora di più, quelle dei dirigenti (-4,4% per 128.638 euro annui).