Trento, 8 dicembre 2018 –  Nel corso delle lunghe trattative per il rinnovo del CCPL 2016-2018 del comparto Autonomie locali anche Forestali PAT ha svolto un’intensa attività sindacale. Per quanto riguarda la nostra categoria rimangono aperti ancora alcuni aspetti importanti della nostra attività professionale per i quali siamo ancora in attesa di convocazione. Possiamo concludere affermando che il bilancio complessivo della nostra attività è positivo per il 2018 visto che il rinnovo del contratto ha portato alla sottoscrizione dell’accordo per le progressioni orizzontali, giuridiche ed economiche, per tutti gli aventi titolo, fino al 31.12. 2017.

Nell’autunno abbiamo anche firmato l’accordo integrativo per l’adeguamento dell’indennità forestale e dell’assegno funzionale con decorrenza dall’1 gennaio 2018 come avvenuto a livello nazionale ed in virtù di quanto concordato nel maggio 2018 in sede di trattative per la definizione delle progressioni orizzontali.

Una bella soddisfazione la abbiamo ottenuta nella busta paga di settembre nella quale abbiamo visto comparire la voce “una tantum vf e forestali” con un compenso di 350 euro lordi. Questo importo, corrisponde ad una quota residua del contributo straordinario concesso alle forze di polizia a livello statale nel 2017 dapprima stralciato e poi – anche grazie a noi – riassegnato sempre nello stesso anno.

Anche sul piano dell’abbigliamento tecnico di servizio e della commissione vestiario abbiamo portato a termine importanti richieste (la polo tecnica da servizio esterno)  e posto dei quesiti.

Oltre alla normale attività sindacale è stato anche organizzato un corso di preparazione per gli aspiranti agenti forestali che si è svolto con una buona partecipazione presso l’auditorium Santa Chiara di Trento (nella foto).

Concludiamo questo breve resoconto informandovi che, dopo aver portato a termine in modo soddisfacente la parte economica del rinnovo contrattuale (progressioni orizzontali), siamo in attesa di una convocazione relativa a diverse questioni che riguardano importanti aspetti del nostro lavoro:

  • Orario di lavoro su 5 giorni settimanali: la modifica dell’orario di lavoro del personale del CFT resta una questione di prioritaria importanza anche grazie alla prossima assunzione di agenti forestali che andranno a rimpinguare l’organico CFT e pertanto garantiranno i numeri di personale funzionale a questo tipo di richiesta.
  • Pausa pranzo minima che passerebbe da 45 minuti a 30 minuti come il resto del comparto delle autonomie locali.
  • Punteggio delle reggenze: estendere la possibilità di usufruire di questo punteggio nella progressione verticale ad Ispettore. Attualmente questo beneficio è a vantaggio soltanto di chi accede alla progressione di Sovrintendente.
  • Progressione a Sovrintendente: parificare alla progressione nella qualifica di Ispettore i requisiti di accesso alla progressione di Sovrintendente.
  • Mobilità: abbiamo proposto di valutare l’inserimento di ulteriori criteri di valutazione sui punteggi assegnati al personale nelle graduatorie della mobilità biennale: peso ai precedenti trasferimenti concessi ad un dipendente ed un punteggio per la distanza kilometrica di residenza a parità di sedi richieste.
  • Part-Time: introduzione per alcune categorie specifiche di personale delle qualifiche forestali.
  • Rimandi alla normativa nazionale: necessità di adeguare le disposizioni speciali del personale delle qualifiche forestali con la attuale figura di riferimento in ambito nazionale (Carabinieri del Comando Unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare).

L’attività svolta in questa annata è stata davvero variegata ed impegnativa. Il 2018 è stato particolarmente benevolo anche grazie alla condizione favorevole del cambio di legislatura. Certo rimangono molte questioni aperte, una su tutte l’esclusione di alcune quote relative al Foreg, un istituto per il quale il CFT rimane penalizzato in maniera a nostro parere illegittima; di certo sarà uno dei nostri obiettivi prioritari già nel prossimo 2019.

(sintesi dell’articolo di  Diego Taufer e Alessio Radoani, responsabili Forestali PaT, per il periodico Fenalt Informa gennaio 2019)