Trento, 11 dicembre 2018 – Nel terzo trimestre del 2018 le imprese trentine hanno visto crescere il proprio fatturato a un tasso  del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. Notizia positiva, peccato che nel secondo trimestre del 2018 il fatturato crescesse ad un  ritmo tendenziale del 5,9% e nel primo addirittura del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. Lo dicono i dati sull’economia provinciale nel terzo trimestre 2018 pubblicati nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio di Trento che, letti in controluce con quelli dei trimestri precedenti del 2018 e nel più ampio panorama dei dati nazionali ed europei, segnalano un progressivo rallentamento del tasso di crescita.  Compreso quello dell’occupazione, che su base tendenziale è passato dal 2,8% del primo trimestre al 2,4%, del secondo, al 2,0% del terzo con un peggioramento significativo nelle imprese che contano fra 1 e 10 addetti (dal 3,8% del primo trimestre all’1,2% del terzo), ovvero il 94% delle imprese trentine.

Mentre la domanda interna mantiene un trend positivo. con una crescita del 4,7%, la dinamica delle esportazioni rallenta decisamente (+0,1%) e crea preoccupazione sulle prospettive di tenuta dell’attuale fase di crescita.

Benché tutti i settori dell’economia provinciale (manifatturiero, estrattivo, costruzioni, commercio all’ingrosso, commercio al dettaglio, trasporti e servizi alle imprese) indichino un tasso di crescita positivo su base tendenziale, ovvero nel confronto fra terzo trimestre 2018 e terzo trimestre 2017, su base congiunturale, ovvero nel confronto con i trimestri precedenti, in quasi tutti il tasso di crescita è in calo: particolarmente marcato nel manifatturiero (dal 10% del primo trimestre 2018 al 2% del terzo), nel commercio al dettaglio (dal 6,6% al 5,1%) e nei trasporti  (dal 4,8% al 2,2%). In accelerazione solo il commercio all’ingrosso (dall’1,2% al 5,5%) e i servizi alle imprese (dallo 0,3% all’8,2%).

La variazione tendenziale della consistenza degli ordinativi risulta moderatamente positiva (+3,0%). Gli ordini si contraggono presso le imprese più piccole, con 1-10 addetti, mentre risultano in crescita tra le medie e le grandi imprese.

Nel terzo trimestre di quest’anno i giudizi degli imprenditori sulla redditività e sulla situazione economica risultano ancora favorevoli. Il 63,4% degli imprenditori giudica la redditività e la situazione economica attuale della propria azienda soddisfacenti, il 18,4% insoddisfacente e il 18,1% buona.