Trento, 4 febbraio 2019 – Nel quarto trimestre 2018 gli occupati in Italia sono cresciuti di 12 mila unità. Lo dice l’Istat che nei giorni scorsi ha rilasciato i dati sull’occupazione. I contratti stabili sono aumentati di 16 mila unità, ciò significa che si sono stabilizzati anche rapporti precari. Purtroppo, però, è balzato in avanti pure  il numero dei senza lavoro (+2,4%). Il tasso di disoccupazione a dicembre si è attestato così al 10,3%, distante dal 7,9% dell’Area Euro. È purtroppo risalita al 31,9% la quota di chi non ha lavoro fra gli under 25. Per la disoccupazione giovanile ci confermiamo agli ultimi posti, lontanissimi dalla Germania stabile al 6%, e davanti solo a Spagna (32,7%) e Grecia (38,5%). A soffrire di più è la fascia 25-49 per le numerose crisi aziendali tuttora aperte: qui gli occupati su base tendenziale (anno/anno) sono calati di 135 mila unità.