Trento, 14 febbraio 2019 – Secondo i dati diffusi dall’Agenzia del lavoro nei giorni scorsi e relativi ad ottobre 2018, in un anno in provincia di Trento si sono persi 908 posizioni.
Tuttavia, se si considera il mese di ottobre 2018, la tendenza si inverte: la domanda di lavoro da parte delle imprese appare in aumento. Rispetto allo stesso mese del 2017 le assunzioni crescono di quasi 1.100 unità (+13,5%): è in gran parte il settore agricolo a determinare il cambio di passo con 758 assunzioni dopo che il 2017 era stato un anno nero per l’agricoltura trentina.
Nei primi dieci mesi del 2018 ci sono state nel complesso 130.835 assunzioni (+14,8%  rispetto allo stesso periodo dell’anno prima): quasi un terzo dell’aumento di domanda da parte delle imprese proviene proprio dall’agricoltura (11.105 assunzioni).
Nel settore secondario i contratti di lavoro nei primi dieci mesi del 2018 sono cresciuti del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel terziario le assunzioni nello stesso periodo sono aumentate del 5,5%.
C’è ancora molta precarietà dietro a questi nuovi rapporti di lavoro:  circa il 7% delle assunzioni nei primi dieci mesi dell’anno è stato a tempo indeterminato.