Trento, 11 aprile 2019 –  Pubblichiamo di seguito il comunicato congiunto Fenalt-CISL in cui si lamenta l’irresponsabile assenza di UIL e Nursing Up all’assemblea della RSU aziendale che ha impedito – per mancanza del numero legale – di procedere nella discussione dei temi sindacali cari al mondo dei lavoratori della Sanità trentina.

“Il 9 aprile si è tenuta la prima assemblea della RSU aziendale.
La convocazione ha visto la luce grazie alla determinazione dei delegati in RSU di CISL e FENALT i quali hanno deciso che, per rispetto di tutti i lavoratori che hanno creduto e votato i propri rappresentanti, la convocazione non poteva attendere oltre.

Si sono presentati i delegati di CISL , FENALT e CGIL che loro malgrado a causa della assenza dei delegati UIL e Nursing Up non hanno potuto proseguire vista la mancanza del numero legale, obbligando i presenti a chiudere la stessa subito dopo l’appello.

Non si sono potuti AFFRONTARE TUTTI I TEMI CALDI della contrattazione decentrata che in azienda Sanitaria attualmente attendono risposte.

Tutto ciò diventa ancora più grave anche a causa della mancata chiusura del Contratto Provinciale che vede tuttora aperta la partita dei dieci milioni di euro che dovrebbero già essere nelle tasche dei lavoratori.

Viene da riflettere sulla totale assenza di rispetto verso i lavoratori che hanno legittimamente eletto i loro rappresentati e nei quali hanno riposto la loro fiducia.

I delegati che in blocco non si sono presentati senza far pervenire alcuna giustificazione, sono VENUTI MENO ALL’IMPEGNO CHE SI SONO ASSUNTI al momento delle elezioni RSU.

Un fatto gravissimo e fortemente umiliante per i 7.000 dipendenti della sanità e un danno economico senza uguali per le loro famiglie.

 NOI CI CREDIAMO E ANDIAMO AVANTI CON DETERMINAZIONE INFORMANDOVI DI TUTTO CIO’ CHE ACCADE

Eletti RSU CISL FENALT”

Referente:
Paolo Panebianco, responsabile Fenalt Apss