Trento, 9 maggio 2019 – Alla fine l’ha spuntata la Fenalt. Era la più inaccettabile delle nuove prescrizioni introdotte per recepire le norme imperative in materia disciplinare di cui al D. Lgs. 165/2001. La lettera I, comma 7, art. 6 del Codice disciplinare contenuto nel CCPL 2016-2018 dettava il licenziamento con preavviso per “la violazione dolosa o gravemente colposa di obblighi concernenti la prestazione lavorativa che abbiano determinato la condanna dell’amministrazione al risarcimento del danno”.  Fenalt ha chiesto l’intervento di Apran per dirimere le criticità che tale norma comportava. Col consenso di tutte le OOSS convocate, la stessa Apran ha riconosciuto l’infondatezza della norma che è stata abrogata.