Trento, 31 maggio 2019 – Si riaprono le trattative per il rinnovo del contratto della sanità pubblica. Alcuni giorni fa c’è stato il primo incontro fra Apran e sindacati. Sul piatto ci sono 5 milioni di Euro fermi nel bilancio Apss, più 5,9 milioni stanziati dalla Giunta precedente e una somma imprecisata promessa dalla attuale.  Paolo Panebianco, responsabile Fenalt per Apss, dichiara: “La nostra posizione è quella di non condannare i lavoratori ad un’eterna agonia. Vorremmo chiudere subito. Non è tempo di giochetti, tira e molla o trattative estenuanti”. D’altra parte che questo non sia il momento di perdere tempo, lo ha chiaramente detto la Giunta Fugatti nei giorni scorsi annunciando tagli per 120 milioni nei prossimi quattro anni. Se il futuro è già ipotecato e preoccupanti chiari di luna si profilano all’orizzonte, meglio l’uovo oggi che una incerta gallina domani. E infatti nessuno al momento ha abbandonato il tavolo delle trattative sindacali; nonostante le diverse posizioni dei sindacati, questo è già un segno positivo. Se il buon giorno si vede dal mattino, finalmente i 7.173 lavoratori dell’azienda sanitaria potranno confidare in un rinnovo del contratto. Fenalt sta lavorando per questo obiettivo.