Trento, 4 maggio 2019 – Lo ricorda il quotidiano l’Adige in edicola oggi. Nel 2012 la Fenalt fu tra i sindacati quello che fece più sentire la sua voce per la discutibile scelta di Anna Maria Trenti, allora sostituta dirigente del Servizio organizzazione e qualità delle attività sanitarie della PaT, di conferire l’incarico di coordinatore dell’attività di mappatura dell’amianto in Trentino a Giuseppe Parolari, ex sindaco di Nago Torbole e poco prima andato in pensione dal pubblico impiego. I giudici della Corte dei Conti hanno rilevato la mancanza dei requisiti per ricorrere ad un incarico esterno e per la consulenza hanno condannato la Trenti a pagare 10 mila Euro.  I sindacati avevano ragione.