Trento, 7 giugno 2019 – I dati Istat relativi ai livelli occupazionali di aprile mostrano a livello nazionali luci ed ombre che contribuiscono a definire uno scenario dai contorni incerti.  Il tasso di disoccupazione è stabile al 10,2%, ma riprende a salire fra i giovani dai 15 ai 24 anni arrivando al 31,4% con un +0,8% rispetto a marzo. Migliora l’occupazione fra gli ultracinquantenni (+46mila unità), ma peggiora fra i giovani (-52mila). Secondo i dati Eurostat stanno peggio di noi solo Grecia e Spagna dove il tasso di disoccupazione raggiunge rispettivamente il 18,5% (a febbraio) e il 13,8%. La media europea è del 7,8%. La disoccupazione giovanile in Europa si attesta sul 14,2% e nella zona Euro sul 15,8% con picchi del 38,8% (dato di febbraio) in Grecia e del 32,7% in Spagna. In Germania siamo al 5,3%. Rispetto ad aprile 2018 si registra a livello nazionale un lieve aumento degli occupati (+56mila unità). Sempre su base annua ci sono meno disoccupati (-203mila), ma un po’ piú inattivi (+17mila).