Trento, 14 giugno 2019 – Nel primo trimestre 2019 la disoccupazione in Trentino sembra accelerare. A dirlo è l’Istat che certifica per i primi tre mesi dell’anno un tasso di disoccupazione del 5,8%, identico rispetto allo stesso periodo del 2018, ma in crescita dell’1% rispetto al valore medio dell’anno scorso, 4,8%. Stabile invece il livello in Alto Adige. A cambiare in Trentino è la composizione per genere dei disoccupati: si riducono i senza lavoro tra gli uomini, dal 6,5% di marzo 2018 al 4,7% di quest’ anno, mentre crescono di due punti percentuali tra le donne, dal 4,9% al 7%.  Il dato sull’occupazione dei primi tre mesi dell’anno è in linea con l’andamento dell’economia provinciale: il tasso di crescita dei fatturati delle imprese – reso noto nei giorni scorsi dalla CCIAA di Trento – si ferma al 2,6%, in netto calo rispetto a quello del 2018 che si era attestato su un eccellente 5,1%.  In frenata la crescita delle esportazioni, mentre resiste la domanda interna (+3,6% su base annua).
Intanto l’Istat fa sapere che la spesa delle famiglie trentine nel 2018 è calata del 4,4% (oltre il 5% se si considera anche l’inflazione) rispetto al 2017 con risparmi su casa e spesa. La quota maggiore delle uscite mensili per la famiglia media trentina è legata all’abitazione: bollette e mutui (34%).