Trento, 5 luglio 2019 – A Bolzano la media degli stipendi degli impiegati è di 33.200 Euro lordi annui, ovvero il 3,5% in più della media nazionale (32.082 euro) e l’1,4% in più rispetto a quella del Nord-Est (32.729 Euro). In Trentino, invece,  tale retribuzione è di 31.655 Euro, inferiore dell’1,3% a quella nazionale e del 3,28% a quella del Nord-Est.  A certificarlo è il 27° rapporto Od&M Consulting, un’indagine complessiva sull’evoluzione del mercato salariale in Italia (vedi>>>) relativa all’anno 2018. Il rapporto distingue fra dirigenti, quadri, impiegati e operai. Svettano i risultati della provincia di Bolzano che per quadri e dirigenti è seconda a livello nazionale dopo Milano. Arranca invece il Trentino non solo nei redditi di impiegati, come si è visto, ma anche in quelli degli operai. Infatti se per gli operai Bolzano fa registrare un valore medio di 28.785 Euro l’anno – significativamente più alto rispetto al valore medio nazionale (27.065 Euro) e a quello del Nord-Est (27.145 Euro) – Trento si ferma a 26.711 Euro lordi, al di sotto del dato nazionale.

Sul fronte quadri e dirigenti invece le cose vanno meglio; Trento è in linea con la media della retribuzione nazionale dei dirigenti (130.679 Euro) e leggermente sotto a quella del Nord-Est (130.800 Euro). Bolzano invece stacca tutti con 140.323 Euro (retribuzione totale, paga base più variabile) e si colloca al secondo posto dopo Milano. A Bolzano i quadri fanno registrare un reddito annuo lordo di 63.883 Euro contro la media nazionale di 62.611 Euro. Il valore di Bolzano è più alto del 2,5% rispetto a quello del Nord-Est. Trento si ferma a 63.059 migliorando sia il dato nazionale che quello del Nord-Est, ma senza riuscire a raggiungere i cugini dell’Alto-Adige.