Trento, 16 agosto 2019 – Negli ultimi anni il personale della macchina provinciale (ossia quello relativo alle Autonomie locali) ha perso oltre 1.000 lavoratori riducendosi a 3.700 unità circa, compresi i 300 tra vigili del fuoco e forestali. Inoltre, se tutti coloro che ne hanno la possibilità lo faranno, con quota 100 usciranno in totale altri 519 dipendenti. Occorre quindi correre ai ripari. Nel recente assestamento di bilancio la Giunta provinciale ha previsto una serie di interventi che dovrebbero reintegrare il personale provinciale. Tra gli articoli approvati con l’assestamento, infatti, c’è anche l’aumento dal 2,2% al 3% del budget per il personale provinciale. Ciò significa che per il triennio 2020-2022 saranno disponibili circa 20 milioni di euro per eventuali assunzioni.
Inoltre se tutti coloro che he hanno la possibilità lo faranno, con quota 100 usciranno in totale altri 519 dipendenti.