ARRIVANO I SOLDI PER L'INFERMIERE DI PROSSIMITÀ

Sanità
| 10 ottobre 2020

Trento, 10 ottobre 2020 - Nei giorni scorsi è stato approvato dalla Giunta provinciale il piano di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale, uno strumento che prevede un impegno di spesa stimato in oltre 13 milioni di euro l'anno. Asse portante del progetto sarà la previsione di assunzioni per oltre 60 figure tra medici, infermieri e altro personale. Un ruolo centrale nella riorganizzazione avrà la figura dell'infermiere di famiglia o di comunità, che fungerà da raccordo fra i medici di medicina generale e i pazienti presenti sul territorio così da poter garantire una più efficace assistenza di prossimità, la cui urgenza è emersa in tutta la sua drammaticità durante la attuale emergenza sanitaria. Al tavolo tecnico istituito per disegnare questa figura mancano i sindacati. Commenta Paolo Panebianco, responsabile sanità di Fenalt: "Arrivano i soldi, ma per quale progetto? In Apss ancora nessuna discussione. Non è possibile istituire una figura così importante senza un serio confronto fra le parti sociali".

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