BONUS COVID FASE 2 PER LA SANITA'

Sanità
| 20 novembre 2020

Trento, 19 novembre 2020 - La discussione sul bonus Covid Fase 2 è ormai entrata nel vivo. Paolo Panebianco, responsabile sindacale per l’area Apss (in foto), fa il punto sulla situazione dopo la partecipazione ad un’affollata riunione che ha visto la presenza anche dei sindacati dei medici della dirigenza. “Ci è stato inviato un documento sul quale sviluppare le nostre considerazioni, per poi scoprire che nel frattempo era stato pure riscritto. Aspettiamo con fiducia la nuova bozza che, a detta dell'Apss, manterrà sostanzialmente lo stesso impianto. Nella prima fase sono stati interessati 2.910 dipendenti, impegnati prevalentemente su casi di Covid, la seconda interesserà 4.989 lavoratori, non occupati assiduamente sul Covid, ma occasionalmente. A questi si aggiungeranno anche 218 persone, che nel periodo di riferimento si sono ammalate. La delibera della Giunta provinciale, che destina 4.100.000 euro per il bonus 2 contiene delle indicazioni che dobbiamo tenere come riferimento: €1.200 ai sanitari che sul territorio hanno contribuito al monitoraggio, un tetto massimo di €700, un minimo di €200 per gli altri. La proposta aziendale consta di quattro livelli: 1.200 euro per quelli individuati dalla delibera, 700 euro per chi ha molto contribuito, 500 per chi ha mediamente contribuito, 200 per chi ha contribuito allo sforzo anti-Covid solo marginalmente. Naturalmente sono stati trovati degli indicatori che faranno sì che in base allo sforzo, al disagio, al rischio e alle situazioni impreviste che si sono dovute affrontare, vi sia un adeguato riconoscimento nell’ambito dei limiti indicati. Se tutto va bene pagamento già 2021”.

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