FENALT: LE RAGIONI DEL NO AL PROTOCOLLO PROVINCIALE

Autonomie Locali
| 11 febbraio 2020

Trento, 11 febbraio 2020 - In un’intervista al quotidiano l’Adige in edicola oggi Maurizio Valentinotti, segretario generale della Fenalt, dà voce alle ragioni del no al protocollo per il rinnovo del contratto del pubblico impiego trentino firmato dai Confederali. “Siamo il sindacato più rappresentativo nella maggior parte degli enti locali – dice il Segretario – e abbiamo iniziato un percorso per portare i lavoratori in piazza a protestare per le risorse esigue accordate in un protocollo politico sottoscritto dai sindacati confederali. Le risposte dei lavoratori ci spingono ad organizzare una manifestazione a fine aprile, per chiedere un rinnovo contrattuale con risorse idonee sia a recuperare il potere di acquisto perso, sia a risolvere alcuni problemi che si stanno trascinando da anni.” Il protocollo proposto dalla Provincia prevede un aumento delle risorse del 4,1% nel triennio con uno stanziamento di 67 milioni di Euro per 33mila lavoratori pubblici. Valentinotti contesta l'esiguità degli stanziamenti e e prende a riferimento quanto succede nella provincia di Bolzano: “A Bolzano il presidente Kompatscher ha sottolineato l’importanza di un segnale forte dal contratto, dicendosi “consapevole che la qualità del lavoro amministrativo dipende in maniera significativa dalla motivazione dei collaboratori”. Valentinotti quantifica la differenza di risorse medie messe in campo dalla PaT in una forchetta che va dai 1.500 ai 1.800 euro in meno rispetto al triennio precedente. "Non si dica pertanto, come fanno i Confederali, che si tratta di ragioni pretestuose", commenta.  Forti dubbi anche sulle modalità di fruizione del buono pasto cumulabile: “Per renderlo fruibile a tutti, compresi i part-time, si intaccherebbero risorse che renderebbero ancor più esigui gli aumenti”. Il segretario esprime anche forti perplessità sulle risorse per la revisione dell’ordinamento e per le carriere: “Siamo pronti a scommettere che una soluzione seria non si troverà prima del 2022 sempre che non riusciamo a scendere in piazza per convincere la Giunta provinciale a darci quello che ci spetta. Cosa che cercheremo di fare”.

 

Vuoi usufruire dei servizi offerti da FENALT?