PIL ITALIANO: E' UN TRACOLLO

Economia E Lavoro
| 1 settembre 2020

TRENTO, 1 settembre 2020 - Pare che sia dal 1995 che il Pil italiano non registra un tracollo come quello del secondo trimestre di quest'anno; i dati di Istat parlano di un -12,8% rispetto al primo trimestre e di un -17,7% rispetto al secondo trimestre dell'anno scorso. Nel confronto con i Paesi vicini l'Italia si distingue perché fa peggio della media europea (-12,1% rispetto al primo trimestre e - 15% rispetto al secondo trimestre 2019). I consumi finali nazionali sono in calo dell'8,7% rispetto al primo trimestre dell'anno e del 13,7% rispetto al secondo trimestre 2019, le esportazioni sono calate del 26,4% sul trimestre e del 33,1% sull'anno.Tutti i dati dell'industria in termini di valore aggiunto sono negativi: spicca per la gravità il -40,4% dei mezzi di trasporto rispetto al secondo trimestre del 2019. Regge - anche se sempre con segno negativo - il food: nel primo semestre dell'anno la produzione sarebbe in calo solo del 3,3%. Inevitabili saranno i riflessi sull'occupoazione se la situazione dovesse perdurare. L'autunno ci dirà se ci sarà la ripresa o se si chiuderà con baratro il peggior anno economico che il Paese ricordi da decenni.

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